Intervista per Prestige Magazine
Prestige: Hai venduto 30 milioni di album. Al tuo primo album gli è stato certificato sei volte il platino, gli altre due album sono stati al numero uno e hai avuto sei singoli numeri uno. Avevi mai immaginato che sarebbe stato un successo?
Avril: Non sapevo cosa aspettarmi. Mi sento molto fortunata perché, come da giovane ragazza, quello che ho voluto fare è stato cantare, questo è tutto quello che ho sempre sognato. Non sapevo che cosa mi aspettava per davvero. Non avevo nessuna idea che sarebbe stato un grande successo. Quando il mio primo brano è uscito non potevo credere neanche quando uscì in radio. E' successo tutto molto rapidamente è stato molto eccitante.
Prestige: La tua famiglia ti ha sempre sostenuta nella tua carriera musicale?
Avril: Sì, i miei genitori sono stati veramente di supporto. Mio padre quando tornavo a casa da scuola mi faceva esercitare ogni sera. Loro mi incoraggiavano e mi facevano suonare a casa gli strumenti come il pianoforte, la chitarra, e la batteria. Mi davano grinta in tutti i miei concerti e mi supportavano. Ecco perché sono qui.
Prestige: I tuoi parenti fanno musica?
Avril: Mio padre cantava e suonava la chitarra. Si imparò quando era al liceo, e solo recentemente ha iniziato di nuovo nella sua chiesa. Mia sorella attualmente canta.
Prestige: Quali sono state le tue influenze musicali con cui sei cresciuta?
Avril: Ho ascoltato molto i CCR [Creedence Clearwater Revival], i Beatles e The Beach Boys. Ho amato i The Beach Boys. Questo è stato il nastro che ho sempre ascoltato in auto con la mia famiglia durante le nostre vacanze. Quando ho ricevuto i primi guadagni in musica sono stata in grado di comprare i miei CD preferiti, quali Alanis Morissette, Jagged Little Pill, Blink-182, Green Day e tutti quelli delle band punk locali.
Prestige: Quando avevi 14 anni, hai vinto un concorso per cantare con Shania Twain per il suo primo grande tour. Come ti sei sentita?
Avril: Il mio papà sentì su una stazione radio che vi era un concorso nel quale bisognava registrare un nastro con una delle sue canzoni. Così ne registrai una e vinsi. Avevo 14 anni andai sul palco a Ottawa in un’arena chiamata Corel Center di fronte a 20.000 persone. Camminai sul palco e mi presentò. E' stato un momento magico cantare di fronte a tutte quelle persone. Tutto ciò che pensai era, "Non voglio fare cattiva figura" Tre anni dopo, tenni il mio concerto e fu tutto - esaurito.
Prestige: Eri nervosa?
Avril: Ero calma e molto eccitata. Non sono mai stata nervosa. Se dovessi fare un discorso di classe o alzarmi davanti a delle persone, divento nervosa, ma quando canto sul palco, non sono mai nervosa perché mi sento a mio agio e cantare è tutta la mia vita . Sono una persona molto timida così quando devo parlare con un grande gruppo o con persone che non conosco, sono davvero tranquilla.
Prestige: Quindi sei più tranquilla quando canti?
Avril: Sì, ed è così per molte persone. Andare sul palco saltarci intorno è davvero forte. Così com'è con la mia musica sono i miei video. Quando le persone mi incontrano, si aspettano che sia forte. Perché vedendomi in TV si aspettano molto, ma quando mi incontrano mi dicono, "Sei così tranquilla e piccola".
Prestige: Hai firmato con Arista Records a 16 anni. Ci si sente scoraggiati appartenere ad una grande etichetta così giovane?
Avril: Non sapevo che cosa stava succedendo! Mi sono recata a New York, avevo 15 anni e un produttore vide una mia videocassetta. Sono stata in studio per la prima volta. Avevo scritto una canzone e lui la mise a punto per me. Si chiama Why è si trova su Internet. Il giorno successivo, la gente è venuta da me e disse: "LA Reid ha sentito dire che sei in città e vuole sentirti cantare". Ho detto, "Chi è LA Reid?" e hanno detto: "E' il presidente della Arista Records. Lui ti potrebbe dare un occasione per la registrazione". Ho detto loro "bene", così il secondo giorno venne in studio. E' fu probabilmente il mio secondo giorno in studio, e anche nella città di New York. Firmò sul posto. E disse, "Wow, ho avuto un una brutta giornata, ma hai appena fatto uscire il sole; non sentivo una voce così da molto tempo". Se ne andò via e alcuni della casa discografica portarono me e i miei genitori a cena alle [World Trade Center] Torri Gemelle. Ci fu una celebrazione enorme. Non ho fatto altro di ciò che fanno le altre bands, passai alla registrazione di alcune demo nei laboratori attorno alle etichette e dopo partecipai a riunioni. Ho sentito persone parlare di me nel mio piccolo paese e mi feci un nome. Arrivò a un produttore di New York City e fu grande.
Prestige: È stata dura all'inizio?
Avril: Ho firmato e mi sono trasferita a New York. Ho lasciato i miei genitori e ottenni un tutore. Stavo cercando di capire. Ero così giovane, stavo scrivendo canzoni lavorando con altri scrittori. Ogni mio singolo è stato scritto o co-scritto da me. Pensarono, "Certo, lei è così giovane, la gente scriverà per lei." Avevo registrato alcune canzoni ma non le ho gradite molto visto che non le avevo scritte io. Così dissi, "Voglio scrivere", e sono grata a LA Reid perché ha creduto in me e mi ha permesso di scrivere alla mia giovane età. Così ho trascorso un anno a New York lavorando sul mio album con persone diverse, poi sono andata a Los Angeles per due mesi. E' stato un lungo processo perché sperimentavo e imparavo allo stesso tempo.
Prestige: Ti sei mai sentita triste visto che dovevi stare lontana dalla tua famiglia per lungo tempo?
Avril: No. Ricordo solo che chiamai i miei amici e ho riso perché loro hanno dovuto fare gli esami e io invece no. Dissero, "Sei così fortunata", io, come, "Spera solo che le mie registrazioni vengano fuori".
Prestige: Hai mai la sensazione che il rapido successo abbia causato la perdita di alcune parti della tua infanzia?
Avril: Questa è una domanda che mi sono posta molto spesso. Non ho un diploma del liceo, perché ho lasciato presto. Ho avuto la possibilità di vivere il mio sogno. Mi sento così fortunata ad aver avuto un incredibile opportunità: di vestire per servizi fotografici, andare sui red carpet e di poter andare alle premiere dei film. Non mi sento di aver perso niente: vengo dal Canada, da una piccola cittadina, ho tagliato il prato, scavato, ho fatto da baby sitter e ho pulito case, ho vissuto una vita normale. Ho praticato sport in estate e in inverno, di baseball e hockey a squadre. Sono lieta di aver avuto tutte queste esperienze legate alla mia terra. Oggi so da dove provengo e che cosa è il mondo reale. Non ho perso nulla.
Prestige: Quali sono gli svantaggi del successo?
Avril: L' unico svantaggio è il giudizio negativo. Sai com’è la gente ti dipinge un’immagine e dice cose, o qualcuno scrive su Internet “Lei ha fatto questo, lei ha fatto quello" cose che in realtà non ho fatto. Queste piccolezze sono l'unica cosa. Ecco perché io non li lascio arrivare a me. Perché tutto il resto è un'esperienza divertente.
Prestige: Tu sei la numero uno in Giappone, Corea del Sud, Thailandia e Hong Kong. Sei sorpresa del fatto che l'Asia sia stato un grande mercato?
Avril: Mi sento veramente fortunata, perché l'Asia è il più grande mercato. E' così lontano da casa ed è come un mondo diverso laggiù. Andare in Giappone è sempre un piacere. Sono così preziosi e hanno tanto rispetto per me. I miei viaggi li sono sempre piacevoli.
Prestige: Tu sei stata la prima grande artista occidentale a visitare la Cina in modo approfondito. Come è stato?
Avril: Sono stata onorata e non riuscivo a crederci. Sono stata la prima a visitare la maggior parte delle città lì. E' stato davvero cool. Ho suonato ad un festival... Dove tutti i musicisti che suonavano erano cinesi. Sono stata la prima artista occidentale, tutti mi guardavano diversamente ed erano molto entusiasti. E' stato davvero speciale.
Prestige: Sei andata a Hong Kong lo scorso anno. Ti è piaciuto?
Avrl: A Hong Kong è stato grande. Ho messo su uno show e prima di salire sul palco mi è stato detto che per la maggior parte della gente del pubblico, era il loro primo concerto. E io dissi, "Wow, metterò su il miglior concerto fino ad ora!"
Prestige: Hai anche disegnato gli accessori e la tua linea di abbigliamento, Abbey Dawn. È stato ciò che hai sempre sognato?
Avril: Da molto tempo. Desideravo fare una linea di abbigliamento e ho voluto farla bene, così ho preso il mio tempo. Sono una donna d'affari ora. Devo fare riunioni e prendere decisioni importanti. Ho avuto un sacco di offerte ma ho rifiutato perché volevo fare più di un accordo di licenza. Voglio avere la mia azienda ed essere coinvolta per far si che duri nel corso degli anni. Ora che sono tornata a casa dal tour, vado in ufficio ogni Mercoledì e lavoro a stretto contatto con il team creativo. Mi sto divertendo tantissimo. Posso anche pensare, "Hey, voglio una maglia con cappuccio blu-neon con teschi rosa brillanti ovunque", e può succedere! Quando vedo la maglia con cappuccio terminata, sono felice. E' così cool.
Prestige: Parlando di moda, come hai contribuito per l’alta moda in questo servizio fotografico?
Avril: L' ho fatto oggi questo progetto perché Mark Liddell è un buon amico, un tesoro, e anche uno dei miei fotografi preferiti. Lui mi ha chiesto: "C'è qualcosa che hai sempre voluto fare, un servizio fotografico che non hai mai fatto?" E gli ho detto: "Ho sempre desiderato somigliare ad una bambola di porcellana". Gli ho chiesto se si poteva fare una serie con un pavimento di legno duro stando contro il muro in un angolo con un sacco di altre bambole. Ha fatto si che tutto ciò accada. Jessica [Paster, la stilista] ha tirato fuori tutte le vesti Chanel high-end. Volevo prendere tutti i vestiti e portarmeli a casa! Erano così cool. L'ultimo che ho indossato era viola ed era proprio come l’ho volevo. Gli ho chiesto "Quanto costa questo vestito?" e ha detto, "15 grand." Ho detto: "Non importa!"
Prestige: Hai anche un profumo in uscita. Come sei stata coinvolta in questo? Hai scelto tu la fragranza?
Avril: Non so se posso dirvi il nome perché nessuno lo sa ancora. [Ho scelto], la bottiglia, il font e il profumo. Ho avuto tanti incontri. Starai pensando che ho fatto una riunione, giusto? No, sabato ci siamo seduti e mi hanno chiesto cosa mi piace. Ho detto: "Io amo il rosa e le stelle". La cosa di veramente grande del mio profumo è che ci sarà un messaggio circa il raggiungimento delle stelle in seguito ai propri sogni. Sto scrivendo il concetto commerciale ed è anche molto divertente. Mi piace fare musica e l’ho fatta per sette anni... Ma voglio fare di più. Sono molto visiva e pratica. Adoro la moda le cose che possono divertirmi e tenermi occupata. Mi diverto un sacco. Sono eccitata per i nuovi progetti in uscita. Due anni fa, l'ultima volta che ero in studio dissi, "Voglio fare una linea di abbigliamento! Voglio fare film!" volevo fare tutte queste cose. Non può accadere tutto subito, così ho lavorato veramente sodo per arrivare fin qui. Infine i miei abiti sono nel magazzino. Tutto richiede un po' di tempo.
Prestige: È molto insolito per una persona così giovane essere coinvolta in così tante opere benefiche come te. La vedi, come parte della tua responsabilità essendo una figura pubblica?
Avril: Sicuramente, è un ottimo modo per donare. Mi piace lavorare con la Make-A-Wish Foundation, in qualsiasi momento. Noi usciamo, andiamo a pranzo, [loro] oppure vengono dietro le quinte di uno spettacolo, qualsiasi cosa sia. Io amo inserire i miei brani in compilation [benefiche]. Tutto ciò che posso fare. E' importante per me, sicuramente.
Prestige: Hai ricevuto un premio per il tuo contributo ai soccorsi dopo il terremoto del Sichuan. Ti rendono orgogliosa?
Avril: E' stato veramente cool che mi hanno dato un premio anche se non dovevano. Il terremoto è stato ovviamente molto devastante e siccome il mio tour mondiale era in Cina ho voluto contribuire dando una mano. Parte degli incassi andavano li.
Prestige: Sei anche apparsa nel film Fast Food Nation. Ti senti più sicura ora dopo le questioni che hai sollevato?
Avril: Mi sembra importante per tutti essere consapevoli di ciò che accade nei nostri alimenti e come gli animali e i lavoratori sono trattati. Ho pensato che fosse davvero un grande progetto di cui dovevo fare parte. E volevo essere coinvolta perché [Richard Linklater] è un gran regista.
Prestige: Sono venuti da te per la parte?
Avril: No, ho fatto un audizione! [ride]
Prestige: Stai facendo altre recitazioni?
Avril: Ho fatto solo piccole parti al momento. Prima di fare un ruolo importante ho voluto fare un paio di film solo per vedere com’è stare su un set, come funziona e come tutto viene messo insieme. Ora ho capito, e non voglio più avere piccoli ruoli nuovamente. Voglio fare una grande parte ora. Questo è il mio prossimo obiettivo.
Prestige: Quale film che hai fatto ti piace di piu?
Avril: Mi sono divertita con la Gang del Bosco perché si è trattato di un film d'animazione. Io non dovevo apparire sullo schermo o memorizzare linee; ma stare solo in studio. E' stato molto divertente doppiare il personaggio dell’opossum. Mi sono divertita in Fast Food Nation perché avevo sei o sette scene, e non solo una. L'ho fatto perché volevo fare davvero l'esperienza. Ora mi sento pronta.
Prestige: C'è qualcosa su cui stai lavorando ora?
Avril: Ho ricevuto uno script che si suppone debba leggere in questo momento. Mi sono appena incontrata con il mio agente e ci stiamo lavorando. Il mio piano è quello di fare qualcosa di grande e renderlo disponibile il prossimo anno. Sono stata davvero difficile quando ho ricevuto offerte per i film. Mi sono piaciuti gli script, ma voglio realmente fare un buon lavoro, in modo che debbano parlare di me. così mi piace "Questo è ciò che voglio!".
Prestige: Come fai fronte a tutti i paparazzi e all'attenzione dei media?
Avril: Devo stare lontana da strade di tendenza. Esco di tanto in tanto e vado al club con le mie amiche. Faccio del mio meglio qui a Los Angeles per tutelare la mia riservatezza. Devo imparare le zone dove possano esserci i paparazzi così da non andarci.
Prestige: Quando ti prenderai la tua vacanza da sogno?
Avril: Ho sempre desiderato andare alle isole Figi o Tahiti e soggiornare in un rifugio sull'acqua. Veramente non ho fatto molte vacanze. Sono stata alle Hawaii e sono andata sulla Costiera Amalfitana per il mio viaggio di nozze, e questo è tutto. Vado a Vegas un sacco!
Prestige: Se dovessi scegliere una professione non creativa, quale preferiresti?
Avril: Se vivevo ancora a Napanee e non avrei intrapreso questo stile di vita, credo che avrei fatto la poliziotta. Ma sono anche una grande parrucchiera. Sono in grado di truccare, e fare tutto questo genere di cose. Ho tagliato i capelli a tutti i miei amici, ho tagliato i capelli della mia band, della mia mamma, i capelli di mia sorella, e gli faccio sempre un ottimo trucco. Tutti dicono sempre che sono portata a fare questo. Tutti i miei stilisti ridono di me perché da sola faccio la metà del loro lavoro.
Fonte originaria in inglese: Prestige Magazine (Traduzione in italiano a cura di 4EverAvril.com)



