Intervista ad Avril sul St.Petersburg Times
La rocchettara pop canadese Avril Lavigne prima volta in chart nel 2002 all’età di 17 anni con la sua hit complicated. Ora che ha 23, e la vita è diventata esattamente quello che il titolo suggerisce. La Lavigne, si esibirà sabato al Tampa's Ford Amphitheatre. Di recente ha rilasciato un’intervista al St. Petersburg Times parlando del suo modo diretto di dire le cose, sulle cattive recensioni e i suoi contrasti in corso con l’esperto di gossip Perez Hilton.
Come sta andando il tour?
Il tour è davvero divertente. Sto avendo un buon momento, e i fans sono splendidi.
Quando pensi sia fondamentale dire ciò che si pensa?
Sempre... Ecco perché è importante sapere quello che volete e di fare ciò che volete e ottenere quello che volete. Se ti trovi in una situazione, qualunque essa sia, in cui tieni veramente a qualcosa, dovresti certamente dire la tua. Io lo faccio sempre.
Passi mai del tempo sola?
Sono il tipo di persona che non piace molto starsene sola. Mi piace uscire e divertirmi. Sono molto sociale. Mi piace sempre fare qualcosa.
Parez Hilton ha detto che l'hai chiamato per fargli smettere di dire cose brutte sul tuo conto. E' vero?
Yeah, l’ho chiamato e gli ho detto, 'Tu non sai chi sono io, perché devi dire tutte queste cose su di me?' E' molto fastidioso… Non ti deve piacere la mia musica, non ti sto chiedendo di andarti a genio, ma vorresti finirla?' E questo è tutto quello che gli ho detto. … Ovviamente, non ha fatto un c****.
Leggi mai le recensioni dei toui concerti?
No, non dopo averne letto una, (che è stata negativa) è invece stato davvero un grande spettacolo. Mi sono detta f******. Non leggerò più queste cose c****. La cosa buffa di queste recensioni è che come se queste persone andassero ai concerti per giudicarli. E questa non è la mentalità giusta...Si va ad un concerto per divertirsi, per coinvolgersi con la musica, in qualità di fan. I miei concerti non sono fatti per coloro che scrivono queste recensioni ai quali comunque la mia musica non piace. Penso che molte recensioni siano ingiuste. E comunque non penso che le leggano in tanti.
Alcuni dei luoghi dove si sono svolti i tuoi concerti si dice abbiano avuto problemi di riempimento dei posti a sedere. Perché pensi succeda?
Ho fatto circa 23 spettacoli in cinque settimane, e ho venduto 170000 biglietti. Fidati, sono in cima a questa roba… E' ovvio che ci sarà sempre uno spettacolo che non vende. Specialmente quando mi mettono in luoghi da 20.000 posti e i biglietti in vendita sono solo 10000... Certi luoghi sono così grandi.‘Ma sono gli unici disponibili’.
Hai una reputazione di essere difficile. Perché credi pensino questo?
Non lo so. E' proprio come è stata per me tutta la mia carriera e, sì, è frustrante. E ogni volta che parlo con le persone e incontro gente, mi dicono sempre le stesse cose, 'Oh mio Dio, sei così bella, io pensavo che mi avresti staccato la testa a morsi' Credo che sia per il modo di parlare e del mio essere una persona normale e sincera, e forse anche perché non sono una di quelle che sfila sul tappeto rosso con un sorriso enorme. Sono calma, tranquilla e alcune persone lo recepiscono in modo sbagliato.
Fonte: tampabay.com del 15-04-2008

